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Progetto Sentiero Natura

PRESENTAZIONE PROGETTO

In occasione dell’edizione 2019 dell’ARGENTARIO DAY 2019 la Sezione di Cognola della SAT-Società degli Alpinisti Tridentini e l’Istituto J.Comenius di Cognola, a distanza di 30 anni, ovvero dalla collaborazione che nel 1989 portò alla realizzazione della segnaletica informativa lungo il sentiero che da Cognola conduce fin sulla cima del Monte Calisio, hanno voluto rinnovare le venti tavole illustrative esposte lungo il percorso installando delle targhette dotate di QR code – posate in altrettanti punti di interesse (*) vedi istruzioni d’uso.  
Ogni codice QR code rimanda a delle informazioni (testi e immagini) che sono state curate nel corso dell’anno scolastico 2018/19 dai ragazzi e loro insegnanti delle classi prime medie nonché dal prof. Claudio Tonina.
La sezione SAT di Cognola si è occupata della fornitura, posa picchetti, trascrittura dati e fornitura di parte delle foto.
La Circoscrizione Argentario della fornitura targhette e il suo presidente Armando Stefani della gestione informatica dei dati pubblicati tramite i QR code.
Questa importante azione è stata realizzata per rinnovare l’impegno volto a sensibilizzare i ragazzi verso la conoscenza e il rispetto della natura e dell’ambiente che ci ospita. 

IL SENTIERO NATURA

È il principale sentiero diretto alla cima del Monte Calisio, certamente il più vario per gli ambienti attraversati e per le ampie vedute che offre su Trento e il circondario. Contrassegnato col numero SAT 402, venne così chiamato nel 1989 a seguito di un’iniziativa combinata fra la Sezione SAT di Cognola e la Scuola media dell’Argentario che portò alla pubblicazione di un apposito volume e all’allestimento di 20 targhe illustrative.

IL MONTE CALISIO (m. 1096 slm)

Anticamente chiamato Mons Vacae in latino (Monte della Vacca poi Montevaccino), poi Calisberg in tedesco, domina da nord la conca di Trento verso la quale si affaccia con una parete calcarea solcata da un profondo e caratteristico camino. Alle sue spalle si estende l’Altopiano dell’Argentario, dove, nel tardo medioevo, e per almeno quattro secoli, si sviluppò il più importante distretto minerario d’Europa per l’estrazione della galena argentifera. La ricca presenza del minerale, nel 1182 diede alla città di Trento la prerogativa di poter battere moneta propria e creò le condizioni economiche per trasformare la città in un potente centro di potere politico e religioso.  
Sulla vetta, che si raggiunge dai vari versanti per gli it. 401, 402, 403 e 430, all’inizio della Prima guerra mondiale, quando il Trentino faceva parte dell’Impero austroungarico, fu costruito un sistema di fortificazioni, in parte in galleria, di cui rimangono numerose testimonianze.

IL GIUSTO APPROCCIO

Prepara il tuo cammino leggendo la poesia
 “L’UOMO E LA NATURA”
 
Non correre
camminiamo pian piano
non guardare un paesaggio che corre…
Assorbi quel che verde respiro
tuffati in quella foglia smeraldo
e ascolta musica di seta.
Ad ogni fruscio
vesti la tua anima
d’ogni profumo di fiori,
da quel selvaggio mondo
lasciati baciare.
Nel mormorio di acque
segui il lento viaggio
del tuo fiume
e sulla calma onda
immergiti nella luce
del suo movimento.
In questa quiete ascolta,
ascolta la vita
di questo silenzio
e se saprai sentire
anche i battiti del tuo cuore
potrai percepire le intense vibrazioni
le emozioni
che la natura ti dona.
(Luca)

INCAMMINIAMOCI VERSO IL PRIMO PUNTO DI INTERESSE

Saliamo lungo il marciapiedi costeggiato da belle aiuole alberate, fino al campo da calcio delle Marnighe. Proseguiamo ad est del campo da pallacanestro, in salita, lungo il sentiero. La musica dell’acqua ci accoglie: è la roggia che raccoglie le acque della conca di Zell e delle Marnighe, è incanalata e si sente solo il rombo della sua voce.
Un muro cementato di pietre calcaree, un tornante e siamo sulla strada asfaltata di Via dei Masetti. Noi proseguiamo verso est. Al numero civico 35 ci soffermiamo ad osservare il pilastro del cancello. È rivestito di pietre calcaree del Calisio: un caratteristico fossile di Ammonite attira la nostra curiosità. Alzando lo sguardo verso nord, possiamo ammirare uno scorcio panoramico bellissimo verso il monte Calisio. Proseguiamo verso sud-est, raggiungiamo l’incrocio con Via dei Masetti, il ramo che sale da Via alla Veduta. Noi andiamo a sinistra, verso nord-est: arriviamo alla postazione n. 1 denominata “Sentiero dei noccioli”. 

(*) Istruzioni per l’uso

  1. I 20 punti di interesse dotati di QR code si incontrano in sequenza camminando lungo il sentiero SAT 402 da Cognola alla cima del Monte Calisio. Per facilitarne l’individuazione sono stati rappresentati nello schema allegato.
  2. I QR-code possono essere riconosciuti e letti facilmente dalla fotocamera di cellulare o tablet munito di applicazione ‘qr code’ scaricabile gratuitamente (ne esistono diverse versioni distinte per uso Android o iPhone). Tale applicazione indirizza automaticamente al sito dove sono archiviati i testi, le immagini ed eventuali audio.

Perché:
Per offrire ai frequentatori del Monte Calisio che percorrono il Sentiero Natura, maggiori informazioni e suggestioni dell’ambiente attraversato.
 
Cosa:
Sono descritte le caratteristiche di 20 luoghi con informazioni, osservazioni sull’ambiente visitato, poesie, favole e racconti scritti dai ragazzi, le note descrittive del prof. Tonina che conducono da un punto di interesse al successivo, disegni e immagini a corredo
 
Chi:
All’allestimento dei punti di interesse del Sentiero Natura, oltre ai ragazzi e loro insegnanti dell’Istituto J.Comenius, al prof. Claudio Tonina che ha coordinato lo studio, hanno collaborato:
- la Sezione SAT di Cognola coi suoi volontari per la fornitura, la posa dei picchetti, la trascrittura dei dati e la messa a disposizione di immagini integrative
- la Circoscrizione Argentario per la fornitura delle targhette e il suo presidente Armando Stefani con la gestione informatica dei dati pubblicati tramite i codici QR code.