Skip to Content

Argentario Day 2017

Niente crisi del settimo anno

 
la manifestazione non ha sofferto la classica crisi del settimo anno. Al contrario ha confermato il grande interesse dei cittadini dell’Argentario verso la cura del territorio.
Nella Circoscrizione si rafforza l’idea che i Beni Comuni non riguardano unicamente l’Amministrazione pubblica e che, soprattutto in anni difficili come questi, il diretto coinvolgimento dei cittadini è una idea valida, che vale la pena percorrere. Sia perché il territorio ne giova, sia perché si rafforza la coesione sociale, unico antidoto contro la globalizzazione imperante di culture e valori.
Nel mentre da ogni dove giungono segnali di imbarbarimento dei comportamenti sociali e politici, l’esperienza di Argentario Day si erge come esperienza originale e forse unica nel panorama nazionale per la quantità di cittadini coinvolti e per la complessità delle azioni realizzate.
In una fase storica in cui la decisione politica si posiziona su livelli sempre più accentrati (Europa) la piccola comunità diventa di fatto il luogo dove si possono risolvere insieme i problemi e salvaguardare forme culturali, di solidarietà e umanità. Da questo punto di vista è davvero incoraggiante entrare nelle classi elementari e medie dell’Argentario e scoprire che la maggioranza dei bambini conoscono direttamente o hanno sentito parlare positivamente di Argentario Day.

Alcuni numeri:

  • 107 azioni progettate e realizzate il primo di aprile 2017;
  • una decina di azioni complesse organizzate e realizzate furi dalla giornata canonica;
  • seicento gli adulti coinvolti;
  • un migliaio di alunni delle elementari e medie che hanno partecipato alle attività di sensibilizzazione all’interno delle scuole;
  • cinquecento i pasti preparati per i volontari: 250 a Cognola (con San Donà e Laste), 110 a Martignano, 75 a Villamontagna, 65 a Montevaccino;
  • trecento i volontari che hanno usufruito dei pranzi dei ristoratori dell’Argentario a € 10;
  • diciotto i laboratori offerti dalle Associazioni che si occupano di ecologia, creatività e manualità;
  • quattrocento le persone che hanno partecipato alla seconda edizione del “Festival dei ragazzi eco-creativi”.