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Argentario Day 2018

DOBBIAMO SENTIRCI ORGOGLIOSI

A distanza di otto anni la manifestazione mantiene tutta la sua forza: c’è forse un ricambio, c’è forse qualche defezione ma nel complesso molti nostri concittadini, nonostante i mal di pancia verso la politica e l’Amministrazione, continuano a dirci con i fatti che ci tengono ai loro paesi e che sono disposti a metterci del loro pur di avere un territorio curato e una comunità accogliente. Argentario Day continua ad essere percepita come una esperienza originale ed importante; possiamo affermare che rappresentiamo un modello nel panorama nazionale per la quantità di cittadini coinvolti e per la complessità delle azioni realizzate.

ARGENTARIO DAY 2018 si è mosso attraverso:

  • le adozioni, una pratica molto importante perché offre un significativo contributo all’Amministrazione nella gestione del territorio;
  • le azioni di abbellimento e miglioramento del territorio attraverso azioni strutturate e talvolta complesse; queste sono state generalmente progettate e attivate durante l’anno a partire dalla disponibilità del gruppo/associazione;
  • le pulizie di primavera che quest’anno sono state programmate sabato 7 Aprile 2018; queste ultime oltreché apportare un abbellimento al nostro paese, rappresentano una grande festa di comunità perché “fare le cose insieme” rafforza il senso di amicizia, di gruppo, di appartenenza e ci fa sentire meglio perchè rafforza il senso di fiducia verso il futuro;
  • la festa dedicata ai giovani dedicata all’ambiente, alla creatività e alla manualità; quest’anno l’abbiamo organizzata il pomeriggio di sabato 7 aprile, nel bellissimo parco di vecchia Casa Serena.
  • il coinvolgimento di 8 ristoranti a sostegno di questa importante iniziativa di Comunità.

L’idea di porre il baricentro della festa a casa Serena è stata decisa con il direttore Pietro Grigolli sia per motivi organizzativi ma soprattutto perché significa affermare che quel luogo ci interessa e che fa pienamente parte della comunità.

INFINE:
In una fase storica dove

  • le relazioni interpersonali sembrano diventare principalmente virtuali;
  • il rancore e la calunnia sembrano diventare il modo più utilizzato per comunicare;
  • la politica sembra incapace di offrire un progetto inclusivo dentro cui potersi riconoscere

La nostra gente continua a mettersi in discussione e si domanda cosa può fare per migliorare i nostri paesi e risolvere i problemi. Un plauso alla dirigente e agli insegnanti del Comenius che anche quest'anni hanno condiviso, anche con difficoltà, questa bellissima esperienza. Educare oggi un giovane a trattare bene le cose di tutti significa meno problemi domani.